Nel settore manifatturiero, le nuove strategie evolutive aziendali, di natura tecnologica e culturale, sono quelle che puntano non solo ad aumentare la propria competitività all’interno del mercato di riferimento, ma a raggiungere un livello di efficienza produttiva in maniera sostenibile.

Foto di Jason Leung by Unsplash

Tra queste, l’introduzione anche nel mondo industriale delle tecnologie digitali di «ultima generazione», come Cloud, Internet of Things, Big Data / Analytics.., permette di sfruttare il valore di questi strumenti a favore non solo del proprio business ma anche dell’ambiente, rendendo possibile l’interconnessione di risorse interne ed esterne all’impresa (sistemi, strumenti, macchine, persone, merci, prodotti).

 

Il revamping nel processo data-driven

Vale, in particolare, per i Produttori di macchinari industriali, un settore di punta dell’industria nazionale: i prodotti di queste imprese – e i loro produttori – vanno infatti visti come parte delle risorse utilizzate dai loro clienti, nazionali e internazionali, nei propri «processi 4.0», che si basano sull’utilizzo dei dati raccolti direttamente dai macchinari installati sul campo per elaborare strategie data-driven.

Il punto di partenza è dunque il macchinario connesso che invia i propri dati all’operatore umano, reso capace di individuare l’andamento del ciclo di vita del macchinario stesso, anticiparne le criticità e risolvere le problematiche prima che sia troppo tardi.

Tra i produttori di macchinari industriali, si sta quindi spingendo verso la costruzione di nuove macchine già abilitate alla connessione; non possiamo dimenticarci però di tutte quelle esistenti, costruite prima dell’avvento del 4.0 e che hanno la necessità di subire un revamping così da poter essere allo stesso livello delle nuove. Ciò permette al produttore di offrire un ulteriore servizio al proprio cliente, dimostrandosi abile fornitore, mantenendo un forte legale di fiducia e aggiungendo una nuova attività al proprio business. A livello di impatto ambientale, è molto utile in quanto la costruzione di una nuova macchina porta un consumo energetico molto importante, evitabile modernizzando quella già esistente.

Lato utilizzatore, il revamping permette di sfruttare le macchine già esistenti senza dover rinunciare alla nuova strategia data-driven; inoltre, lo stesso macchinario modificato può diventare meno energivoro, si riducono gli sprechi e si aumenta la sostenibilità. A livello di business, il revamping permette di sfruttare meglio l’investimento iniziale dei macchinari già acquistati in passato che altrimenti andrebbero eliminati.

 

Il progetto Level-Up

Questa tematica è stata oggetto principale del progetto europeo Level-Up, di cui Holonix è partner e all’interno del quale si sta sviluppando una piattaforma in grado di gestire ed ottimizzare l’intero ciclo di vita di un macchinario industriale: dalla progettazione assistita da approcci data-driven e digital twins, alla gestione della fase d’uso attraverso approcci di manutenzione predittiva, alle azioni di revamping, modernizzazione e gestione del fine vita.

Vuoi approfondire? Guarda l’intervista al nostro CEO Jacopo Cassina!