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Software developer

Siamo alla ricerca di una risorsa, che verrà inserita all’interno di un team, che si occuperà di progettazione e sviluppo applicativi attraverso l’utilizzo di tecnologie prevalentemente legate ai linguaggi Java per lo sviluppo della nostra soluzione proprietaria di gestione del ciclo di vita del prodotto, il deployment presso il cliente e il supporto alla ricerca e sviluppo in progetti italiani e finanziati dalla Commissione Europea

Requisiti minimi:  

  • Laurea in ingegneria informatica/informatica o titolo equipollente
  • Esperienza, di 1 o 2 anni, nella gestione di progetti/analisi dei requisiti presso clienti
  • Conoscenza del linguaggio Java (Spring +JPA) per lo sviluppo di backend
  • Conoscenza del linguaggio Javascript per lo sviluppo di frontend
  • Conoscenza del linguaggio SQL
  • Conoscenza dei web-services e delle Service Oriented Architecture
  • Buona conoscenza della lingua inglese, sia parlata che scritta
  • Disponibilità a brevi trasferte nazionali e internazionali

Requisiti preferenziali:  

  • Conoscenza moderni framework Javascript frontend (ES.Quasar, Vue.js, JS)

Completano il profilo attitudine ai rapporti interpersonali, orientamento al risultato, flessibilità, dinamicità e capacità di problem solving.

Sede attività: Meda (MB)

Contratto: Inserimento immediato a scopo assuntivo (ticket da € 5,29 + Fondo Est + Indennità di trasferta + PC). Disponibilità anche alla collaborazione con liberi professionisti.

 

Le ricerche si intendono riferite a persone di entrambi i sessi (L. 903/77).

Come la blockchain rivoluziona il settore chimico-farmaceutico

Cosa potrebbe offrire a questo settore?

Internet sta rivoluzionando l’ambito chimicofarmaceutico, così come sta rivoluzionando tutti gli altri settori, a una velocità molto elevata, che costringe le aziende a stare al passo dei competitors nel continuo processo di innovazione. L’informatica, prima dell’avvento della blockchain, è riuscita ad automatizzare svariate procedure, ma determinati controlli relativi alle transazioni, in generale, sono sempre stati molto legati all’intervento umano.

Uno degli ambiti che ha sofferto di questa carenza è “l’Internet of Value”, cioè l’insieme di tutte quelle applicazioni che permettono di scambiare monete (virtuali) o oggetti (concetto di valore). Dopo l’avvento della blockchain nel 2008, circa 10 anni fa, non solo le soluzioni di monete virtuali hanno ottenuto dei benefici, ma anche tutte quelle applicazioni dedite ad accertare l’autenticità, la sicurezza e la consistenza dei dati, in quanto il costo relativo al controllo è drasticamente diminuito.
Uno dei principali problemi legati all’industria farmaceutica è l’incremento della produzione di medicinali contraffatti, fenomeno in crescita, che non solo mette a rischio la salute dei clienti, ma che crea grandi perdite alle aziende del settore.
Grazie all’implementazione della tecnologia blockchain, è possibile tracciare i prodotti farmaceutici, rendendo così il controllo dell’autenticità eseguibile in tempo reale a ogni nuova modifica effettuata al prodotto. La rete blockchain viene inoltre condivisa da tutti gli attori della supply chain e ogni attore contribuisce ad alimentarla.
Come Holonix, stiamo sperimentando questa tecnologia in uno dei progetti di ricerca europei in cui abbiamo il ruolo di partner tecnologico.
All’interno del Progetto ManuSquare (G.A. 761145 | https://www.manusquare.eu/), l’obiettivo è la creazione di una piattaforma comune a tutti gli attori della supply chain, coinvolti in tutto il processo di produzione, dalla creazione di una nuova idea, alla messa della produzione del nuovo prodotto.
Il nostro ruolo specifico all’interno del progetto è la gestione del processo di idea innovation e l’integrazione di tutte le componenti software dei nostri partners.
Grazie all’utilizzo della blockchain, possiamo garantire l’autenticità del dato e quindi rafforzare e rendere efficaci ed efficienti i relativi controlli.
Holonix vuole accrescere il proprio knowhow in termini di blockchain per future implementazioni all’interno dei suoi prodotti.
Nell’ambito IoT, nel quale operiamo da anni, miriamo a integrare la tecnologia blockchain nelle nostre soluzioni, per permettere un controllo maggiore sui dati sensibili come ad esempio i contratti, la compravendita di asset e i controlli sui dati generati.
Il successo che ha questa tecnologia nell’ambito delle monete virtuali è stato l’evento che ha concesso visibilità alla blockchain.

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MOBISTYLE rende l’efficienza energetica comprensibile agli utenti tramite informazioni personalizzate

MOBISTYLE rende l’efficienza energetica comprensibile fornendo agli utenti interessanti informazioni personalizzate sull’uso di energia, ambiente interno, salute e stile di vita.

La maggior parte degli edifici di oggi sono dotati di sofisticati sistemi di automazione degli edifici e di sensori. Essi misurano grandi quantità di diversi tipi di dati riguardanti le prestazioni dell’edificio (principalmente in relazione al rendimento energetico o al confort termico). Questi dati sono comunemente usati per la gestione dell’energia di grandi edifici commerciali. Tuttavia,
questi dati spesso non sono disponibili o comprensibili per gli utenti dell’edificio, in particolare dei residenti.

L’esperienza mostra che promuovere l’importanza dell’efficienza energetica di un edificio in quanto tale non è un fattore trainante interessante per cambiare le abitudini quotidiane e lo stile di vita dei suoi utenti. Tuttavia, cambiando il comportamento dell’utente verso un uso più efficiente degli edifici potrebbe contribuire al raggiungimento di uno dei principali obiettivi dell’Unione Europea: ridurre il consumo di energia ed eliminarne lo spreco.

Combinare le informazioni sull’utilizzo dell’energia con altre informazioni pertinenti come quelle relative alla qualità ambientale, alla salute personale ed eventualmente altre interessanti informazioni sullo stile di vita, può essere utile per catturare l’interesse dei consumatori e persino cambiare il loro comportamento rendendo le loro nuove abitudini e i loro interesse a lungo termine.

Come possiamo assicurarci (o aumentare la probabilità) che gli utenti finali inizino effettivamente a utilizzare gli strumenti sviluppati e cambiare così il loro comportamento verso un domani migliore? Per rispondere a questa domanda, è stato sviluppato il progetto MOBISTYLE.

L’obiettivo generale di MOBISTYLE è sensibilizzare l’opinione pubblica e motivare il cambiamento comportamentale fornendo interessanti servizi personalizzati di conoscenza combinata su consumo di energia, ambiente interno, salute e stile di vita, attraverso soluzioni basate sull’IT.

Rendendo più comprensibile le informazioni su energia, salute e stile di vita, gli utenti finali saranno motivati a cambiare il loro comportamento verso un consumo di energia ottimizzato.

Abbiamo sviluppato 3 strumenti nel progetto MOBISTYLE: un tool, una dashboard e un game.

Leggi tutto l’articolo in lingua inglese – pubblicazione sulla rivista REHVA journal.

IL TEAM DI HOLONIX VI AUGURA BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

“A Natale torniamo tutti un po’ bambini”, questo è lo spirito che si respira quest’anno in Holonix, che ha visto annunciare numerose nuove mamme nel proprio Team.

Da diversi anni la nostra scelta è di destinare il budget allocato all’acquisto dei regali di Natale per Clienti e Dipendenti ad un’iniziativa a scopo benefico. Per l’occasione la preferenza è orientata al sostegno dei bambini e delle loro famiglie tramite ABIO Brianza, un’associazione che, da anni, si adopera per rendere l’ambiente ospedaliero un luogo dove i bambini in cura possano sentirsi a casa.

La Next Production Revolution

In Holonix la vediamo così

L’Innovazione attrae ma spaventa. Il cambiamento tanto più ci coinvolge e più ci appare necessario. La Rivoluzione industriale avverrà non solo attraverso l’utilizzo delle tecnologie abilitanti tutte, dalla stampa 3D all’IIoT, dalla robotica all’impiego di nuovi materiali ma anche e soprattutto attraverso un radicale nuovo approccio ai processi.

La produzione di nuova concezione sarà guidata dai dati che dovranno essere rilevati con precisione chirurgica per non disperdersi in oceani innavigabili; dati strutturati organizzati e poi restituiti ai vari interlocutori aziendali già pre-digeriti in informazioni fruibili. Nei prossimi anni il sistema manifatturiero affronterà la full immersion nella quarta Rivoluzione industriale che determinerà la completa automazione e interconnessione delle produzioni.

Si parla di Data Driven Innovation ovvero dell’interazione tra uomo e macchina e della digitalizzazione del processo produttivo. Rispondere in modo efficiente alla sfida di Industry 4.0, significa sfruttare gli enormi vantaggi attesi per il sistema produttivo in termini di flessibilità, velocità, produttività, qualità e competitività.
La produzione intelligente, o smart manufacturing, è il perfetto connubio tra l’informazione generata dall’analisi dei dati, la tecnologia e l’ingegno umano per giungere a un concetto di azienda a elevatissima competenza ed efficienza.

Le aziende necessitano di essere guidate verso l’efficienza operativa per stimolare la produttività, acquisire conoscenze e competenze per rimanere competitivi. Questa guida può avvenire solo attraverso lo studio e l’analisi dei dati, laddove l’informazione risiede e tramite l’utilizzo di strumenti adeguati ideati, sperimentati e implementati da aziende che possono vantare un know how provato in ambito di ricerca e in ambito industriale.

Su queste basi nasce i-Live Machines, il prodotto di Holonix che rileva i dati dalle macchine industriali, rendendole intelligenti e comunicanti, permettendo l’attuazione del circolo virtuoso, indispensabile perché realmente il prodotto e la macchina che lo produce ci raccontino il loro life cycle.

Dal punto di vista della ricerca, l’impegno di Holonix è in  Z-Bre4k (G.A. 768869), progetto europeo dedicato alla soluzione concreta dell’utilizzo dei dati in particolar modo rivolto ad identificare le strategie di manutenzione preventiva, progettate per i processi di produzione di massa altamente ripetitivi.

Z-Bre4k ha riunito in un consorzio 17 partner europei tra industria e università (ex: Sacmi – produttore macchine ceramica e plastica, Philips – colosso dell’elettronica e Fraunhofer Institute – prestigioso istituto di ricerca tedesco), con un’ampia esperienza in tecnologie all’avanguardia e una presenza attiva nel settore manifatturiero europeo.

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i-LiKe Machines e il valore dei dati

Come ricevere e utilizzare i dati delle macchine?

Come accelerare l’innovazione sbloccando il valore dei dati? Come ricevere i dati e come trarne poi valore? Holonix, da sempre, cerca di dare risposta a queste che sono solo alcune delle principali necessità delle aziende italiane e non.

i-LiKe Machines, IoT Suite di Holonix, si rivolge a produttori, manutentori e utilizzatori che vogliono ricevere informazioni real-time circa il funzionamento delle loro macchine, al fine di monitorarle e di poter intervenire prontamente in caso di malfunzionamento o allarme. I dati generati a bordo macchina del cliente, vengono elaborati e trasmessi da un gateway alla soluzione Cloud i-LiKe Machines. Collezionate tutte queste informazioni, come è possibile trarne valore?

Spesso le aziende si trovano a non saper come gestire una grande mole di dati; inoltre, i dati possono generare valore anche per chi non ne detiene fisicamente la sorgente (es. Nel settore dei macchinari industriali, parte di questo valore può essere generato da/e attraverso i produttori delle macchine stesse, ed i manutentori). L’esigenza di generare valore dall’analisi delle innumerevoli informazioni disponibili nasce affinché sia possibile creare nuove procedure e regole per, ad esempio, definire azioni di manutenzione correttiva, preventiva e predittiva. Per questo Holonix sta lavorando ad algoritmi, sviluppati con l’applicazione di tecnologie di Big Data e Artificial Intelligence, specifici per un modello macchina o per una singola macchina, che consentono l’elaborazione di regole al fine di predire fermi macchina, malfunzionamenti, etc. Come si traduce tutto questo in valore per diverse tipologie di aziende e operatori?

L’esperienza di Holonix in questo settore è in continua crescita grazie anche alla sua presenza in diversi progetti di ricerca europei. Nel progetto europeo Z-Bre4k (G.A. 768869| https://www.z-bre4k.eu/), il principale obiettivo è la creazione di una piattaforma di manutenzione predittiva per eliminare guasti, imprevisti e prolungare la durata dei sistemi di produzione. Holonix ha applicato i-LiKe Machines a tre casi d’uso diversificati: Ge-stamp, Philips, divisione olandese e SACMI. Il continuo feedback e lo sviluppo di algoritmi di Intelligenza Artificiale in sinergia con i migliori centri di ricerca a livello europeo, permettono un continuo miglioramento di i-LiKe Machines, inserendo funzionalità volte a rispondere alle esigenze di manutenzione predittiva.

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CYBERPHYSICAL EXPERIENCE – ELEA E HOLONIX INSIEME PER LA SMART FACTORY

Data Manager, la rivista professionale dell’Information & Communication Technology, dedica l’intervista di copertina del numero di Settembre ad Elea e Holonix

Portare l’IoT nelle medie realtà manifatturiere, trascurato fiore all’occhiello della nostra economia, si può. Grazie ad Holonix, lo specialista bresciano di soluzioni espositive Elea ha dematerializzato i processi di produzione di tutte le componenti funzionali per la realizzazione di concept innovativi al servizio della moderna distribuzione.

di Andrea Lawendel – foto Gabriele Sandrini

La convergenza tra IT e OT è uno dei temi più caldi dello smart manufacturing per migliorare la gestione delle risorse, delle prestazioni e dei processi, ottimizzare la qualità, ridurre i costi di produzione, connettendo tutte le singole parti dell’intero ecosistema dell’impresa. Innovare un processo aziendale non è mai scontato. D’altra parte non è neppure un gesto barocco, pieno di inutili svolazzi, o un esercizio di mera avanguardia, un bombardamento a tappeto di tecnologie di frontiera. L’innovazione è eleganza, sobrietà, la giusta misura di nuovi strumenti, dosati con la maestria che può venire solo da una competenza ad ampio spettro, che abbraccia i processi e la tecnologia che li trasforma.

Come la grande arte, l’innovazione deve apparirci semplice, ma radicalmente diversa dalla routine. Spontanea, ma connaturata a una tecnica che ha richiesto studio e impegno. «Il livello raggiunto in prestazioni e costi dalle tecnologie digitali e la loro progressiva convergenza con altre tecnologie hanno innescato un ulteriore processo complessivo di innovazione, che coinvolge tutti i settori: dal terziario dei fintech services, al secondario dell’Industry 4.0, fino al primario dell’agro-innovation» – osserva Jacopo Cassina, CEO e co-founder di Holonix (www.holonix.it), laboratorio e partner di innovazione orientato in particolare alle aziende manifatturiere o impegnate sul fronte della produzione di beni di consumo.

Le statistiche dicono che – per paradosso – riuscire a innovare questo comparto è problematico proprio per la presenza di tante organizzazioni poco strutturate, dove l’eccellenza va di pari passo con tradizione e sapienza artigiana. Nelle aziende campionesse dell’economia manifatturiera italiana, quelle di dimensioni medio-piccole, la qualità dei prodotti – quasi sempre frutto di una grande creatività e capacità di interpretare e anticipare il bisogno dei clienti – genera una sorta di assuefazione. Una ritrosia che induce a rimandare il cambiamento anche quando la pressione competitiva e la velocità del mondo esterno, lo rendono prioritario.
Tuttavia, il principio per cui se una cosa funziona non serve cambiarla perde di valore nell’era dell’Internet of Things, quando le “cose” devono essere intelligenti dentro. Il team di consulenti, analisti e sviluppatori di
Holonix interviene in queste situazioni con il preciso obiettivo di accompagnare nei loro percorsi di trasformazione e apertura verso l’Industry 4.0, le imprese che devono concentrare tutte le loro risorse su ciò che sanno fare meglio.

Fonte: http://www.datamanager.it/

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iQonic_logo

IQONIC: Innovative strategies, sensing and process chains for increased Quality, re-configurability, and recyclability of Manufacturing Optolectronics

Il 22 e 23 maggio il Politecnico di Milano ha ospitato la seconda Assemblea Generale del progetto europeo IQONIC. Il progetto, che si inserisce nel contesto delle tecnologie optoelettroniche, porterà importanti benefici non solo alla produzione di componenti optoelettroniche, ma all’intera società in quanto avrà un impatto sull’ambiente e sull’economia dell’Unione Europea.

L’optoelettronica è il settore tecnologico relativo all’applicazione di strumentazione elettronica per la generazione, il rilevamento e il controllo della luce. Essa include la progettazione, la produzione e lo studio di dispositivi hardware elettronici che, come risultato, convertono l’elettricità in segnali fotonici che vengono poi impiegati per diversi fini come l’energia solare, le telecomunicazioni e la scienza generale.

Il progetto IQONIC nasce dalla collaborazione tra aziende e centri di ricerca di 7 paesi europei – Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Repubblica Ceca e Svizzera – e, sotto il coordinamento del Fraunhofer Institute, mira a sviluppare una piattaforma di produzione scalabile e a zero-difetti, che garantirà la flessibilità e sostenibilità dei processi produttivi, coprendo l’intera catena di processo dei componenti optoelettronici.

I risultati apportati da IQONIC miglioreranno la qualità e la resa della produzione di componenti laser, grazie alla maggior flessibilità e alla possibilità di riconfigurazione della produzione. Inoltre, IQONIC produrrà benefici anche a livello economico e sociale riducendo i costi di produzione, grazie all’uso di componenti riciclati e all’ottimizzazione dei processi di produzione, e creando nuovi posti di lavoro (circa 400), grazie all’aumento dei profitti dato dalle nuove metodologie e tecnologie sviluppate all’interno del progetto. Infine, IQONIC avrà effetti positivi anche a livello ambientale in quanto l’uso di componenti da riciclo diminuirà la produzione di rifiuti, soprattutto di Materie Prime Critiche (Critical Raw Materials) come l’europio e lo ittrio.

 

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INTERPRETARE I DATI PER FIDELIZZARE I CLIENTI

L’analisi dei dati arricchisce il business dei produttori di macchinari

Grazie alla continua evoluzione della digitalizzazione, le aziende hanno oggi la possibilità di entrare in contatto con un’enorme mole di informazioni e dati provenienti da differenti fonti, relative ai propri clienti; partendo dagli acquisti effettuati negli store, passando a quelli effettuati online, tracciando anche i like sui social degli utenti rivolti a determinati brand.

La mancata integrazione dei dati raccolti impedisce di sfruttarne la ricchezza e, proprio per questo motivo, la vera sfida sarà quella di unirli e di ottenere, attraverso l’implementazione di algoritmi, degli insights utili ed applicabili.

Proprio su queste basi, all’interno del progetto europeo Z-Fact0r (G.A.723906), che ha come obiettivo lo sviluppo di un software finalizzato all’ottimizzazione dei processi produttivi, introducendo sistemi di monitoraggio e previsione guasti/difetti in tempo reale con conseguente settaggio automatico delle macchine al fine di minimizzare gli scarti/sprechi, Holonix sta testando futuri sviluppi per la propria IoT Suite i-LiKe Machines, nella quale i dati raccolti verranno storicizzati e le nuove conoscenze acquisite saranno la base per l’implementazione degli algoritmi necessari all’avvio di una produzione Zero Defects.

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IoT: VALORE AGGIUNTO AL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO

Come Holonix si affianca alle aziende per accompagnarle nel percorso che parte dalla Fabbrica Digitale e porta alla Fabbrica Intelligente

Intervista di Michele Rossi, Macchine Utensili – Tecniche Nuove

Holonix nasce nel 2010 come Spin Off del Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, con un’idea ben definitiva dei temi della Lean Production e delle Tecnologie IoT. Partecipa, in partnership con prestigiosi leader dei vari settori, a diversi Progetti di Ricerca e Innovazione Internazionali, nei quali sperimenta gli aspetta cruciali dell’innovazione Tecnologica e Metodologica. Supporta la Commissione Europea nella definizione di Vision e Roadmap sulle logiche Prodotto-Servizio nell’era IoT.

Grazie alle esperienze acquisite, Holonix sviluppa e porta sul mercato Idee di Innovazione, Prodotti e Soluzioni IoT fruibili anche da chi non ha accesso diretto alla ricerca più avanzata, che sono oggi utilizzati con successo in diversi progetti e in svariati ambiti applicativi.

Su queste basi, con interventi “tailor made”, Holonix è in grado di supportare le aziende italiane nelle loro concrete iniziative di Innovazione.

La Dott.ssa Binotti, direttore vendite, ci ha spiegato con quale approccio Holonix si affianca alle aziende per accompagnarle nel percorso che parte dalla Fabbrica Digitale e porta alla Fabbrica Intelligente.

 

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