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La Next Production Revolution

In Holonix la vediamo così

L’Innovazione attrae ma spaventa. Il cambiamento tanto più ci coinvolge e più ci appare necessario. La Rivoluzione industriale avverrà non solo attraverso l’utilizzo delle tecnologie abilitanti tutte, dalla stampa 3D all’IIoT, dalla robotica all’impiego di nuovi materiali ma anche e soprattutto attraverso un radicale nuovo approccio ai processi.

La produzione di nuova concezione sarà guidata dai dati che dovranno essere rilevati con precisione chirurgica per non disperdersi in oceani innavigabili; dati strutturati organizzati e poi restituiti ai vari interlocutori aziendali già pre-digeriti in informazioni fruibili. Nei prossimi anni il sistema manifatturiero affronterà la full immersion nella quarta Rivoluzione industriale che determinerà la completa automazione e interconnessione delle produzioni.

Si parla di Data Driven Innovation ovvero dell’interazione tra uomo e macchina e della digitalizzazione del processo produttivo. Rispondere in modo efficiente alla sfida di Industry 4.0, significa sfruttare gli enormi vantaggi attesi per il sistema produttivo in termini di flessibilità, velocità, produttività, qualità e competitività.
La produzione intelligente, o smart manufacturing, è il perfetto connubio tra l’informazione generata dall’analisi dei dati, la tecnologia e l’ingegno umano per giungere a un concetto di azienda a elevatissima competenza ed efficienza.

Le aziende necessitano di essere guidate verso l’efficienza operativa per stimolare la produttività, acquisire conoscenze e competenze per rimanere competitivi. Questa guida può avvenire solo attraverso lo studio e l’analisi dei dati, laddove l’informazione risiede e tramite l’utilizzo di strumenti adeguati ideati, sperimentati e implementati da aziende che possono vantare un know how provato in ambito di ricerca e in ambito industriale.

Su queste basi nasce i-Live Machines, il prodotto di Holonix che rileva i dati dalle macchine industriali, rendendole intelligenti e comunicanti, permettendo l’attuazione del circolo virtuoso, indispensabile perché realmente il prodotto e la macchina che lo produce ci raccontino il loro life cycle.

Dal punto di vista della ricerca, l’impegno di Holonix è in  Z-Bre4k (G.A. 768869), progetto europeo dedicato alla soluzione concreta dell’utilizzo dei dati in particolar modo rivolto ad identificare le strategie di manutenzione preventiva, progettate per i processi di produzione di massa altamente ripetitivi.

Z-Bre4k ha riunito in un consorzio 17 partner europei tra industria e università (ex: Sacmi – produttore macchine ceramica e plastica, Philips – colosso dell’elettronica e Fraunhofer Institute – prestigioso istituto di ricerca tedesco), con un’ampia esperienza in tecnologie all’avanguardia e una presenza attiva nel settore manifatturiero europeo.

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ZBre4k project

Z-BRE4K: Risultati del primo anno di attività. Ora il Progetto entra nella sua fase strategica

Strategie e modelli di manutenzione predittiva nei sistemi fisici per Zero-imprevisti-guasti e per l’aumento della vita operativa delle fabbriche

Z-BRE4K, il progetto finanziato dalla Commissione Europea che mira a ridurre fino ad eliminare i fermo macchina causati da improvvisi guasti negli impianti di produzione, sta affrontando ora la sua fase strategica, dopo il completamento delle attività del primo anno.

A partire dall’autunno 2017, i partner del progetto Z-BRE4K hanno lavorato alle specifiche dei tre casi d’uso, elaborando una serie di requisiti che le diverse Z-Strategies copriranno. Sulla base di tali requisiti, i partner tecnici hanno affrontato la definizione dell’architettura di Z-BRE4K e definito i diversi componenti, tra cui: soluzioni di acquisizione dati e monitoraggio delle condizioni, simulatori di apprendimento automatico per la manutenzione predittiva, connettori IDS e FIWAR, modellazione semantica, framework di visualizzazione e sistema di supporto decisionale.

Queste attività hanno avuto un duplice obiettivo: predisporre il corretto funzionamento di ogni componente all’interno dei diversi casi d’uso e consentire contemporaneamente la loro ulteriore integrazione nell’architettura di Z-BRE4K. A tal proposito, il secondo anno di Z-BRE4K costituisce il fondamento del progetto, dato che l’integrazione del software si verificherà nei prossimi mesi.

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Elementi di portfolio