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INTERPRETARE I DATI PER FIDELIZZARE I CLIENTI

L’analisi dei dati arricchisce il business dei produttori di macchinari

Grazie alla continua evoluzione della digitalizzazione, le aziende hanno oggi la possibilità di entrare in contatto con un’enorme mole di informazioni e dati provenienti da differenti fonti, relative ai propri clienti; partendo dagli acquisti effettuati negli store, passando a quelli effettuati online, tracciando anche i like sui social degli utenti rivolti a determinati brand.

La mancata integrazione dei dati raccolti impedisce di sfruttarne la ricchezza e, proprio per questo motivo, la vera sfida sarà quella di unirli e di ottenere, attraverso l’implementazione di algoritmi, degli insights utili ed applicabili.

Proprio su queste basi, all’interno del progetto europeo Z-Fact0r (G.A.723906), che ha come obiettivo lo sviluppo di un software finalizzato all’ottimizzazione dei processi produttivi, introducendo sistemi di monitoraggio e previsione guasti/difetti in tempo reale con conseguente settaggio automatico delle macchine al fine di minimizzare gli scarti/sprechi, Holonix sta testando futuri sviluppi per la propria IoT Suite i-LiKe Machines, nella quale i dati raccolti verranno storicizzati e le nuove conoscenze acquisite saranno la base per l’implementazione degli algoritmi necessari all’avvio di una produzione Zero Defects.

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IL GIORNO: LE SFIDE DELL’INNOVAZIONE- HOLONIX

Dalle macchine industriali al food. Quando l’innovazione cambia il destino di un’impresa.

“Se una persona ha un’innovazione e crede in questa, ci deve anche provare. Lasciare buone idee nel cassetto non mi piace”. Queste sono le parole dell’ingegner Jacopo Cassina, Amministratore Delegato di Holonix, azienda di Meda, nata nel 2010 come spin-off del Politecnico di Milano del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, con una forte focalizzazione sull’applicare l’Internet of Things al management e all’industria. La tecnologia è qui indagata nella misura in cui possa cambiare il mondo e l’impresa. “Ritengo che le tecnologie dell’Internet of Things siano molto adatte all’impresa italiana- dice Cassina. L’italian è un paese fortemente di prodotti: una internet dei prodotti, delle cose, è molto italiana”. E aggiunge: “si sposa con il concetto delle app: soluzione snelle, mirate al bisogno dell’azienda o a quello specifico dei suoi clienti; la flessibilità e l’adattabilità sono nel dna delle aziende italiane e devono rimanerci”. Le tecnologie dovono dare un valore aggiunto percepito e percepibile, sia al cliente finale sia a chi produce, una dualità che è sempre presente in tutto ciò che Holonix fa.

Straordinaria l’interpretazione di Internet of Thigns: l’anima degli oggetti. “E’ un sistema con molte facce, dove gli oggetti parlano con gli attori della catena del valore e hanno capacità di ricordare quello che hanno fatto”.

La piattaforma di Holonix, chiamata i-LiKe- Intelligent Lifecycle Knowledge, è già applicata a diversi ambiti: food, chimica, macchine industriali, gestendo processi mdi produzione e logistica. Il mondo della nautica ha permesso di sviluppare la vision aziendale, creando la “Internet of Boats”, composta sia da i-LiKe, per la gestione della produzione nel cantiere e i-Captain, una soluzione Internet of Things in grado di aggiungere servizi ad alto valore aggiunto per il cliente finale, già preinstallato da Zar Formenti, leader mondiale nella produzione di gommoni. Su questa base è stata sviluppata  un’applicazione, insieme a Cineca, il centro di super calcolo di Bologna, e che permette ai piccoli cantieri di utilizzare un super computer e i dati di utilizzo medi da parte dei clienti provenienti dalla Internet of Things al fine di ottimizzare la chiglia della propria barca. Con questa stessa prospettiva è stata inoltre sviluppata una soluzione, i-LiKe Machines, pensata per il mondo delle macchine utensili ed industriali. In questo caso per l’utilizzatore, grazie all’Internet delle Cose, sarà possibile controllare la macchina da ovunque nel mondo, integrandola in modo più semplice nei sistemi aziendali. Inoltre, il produttore potrà monitorare alcuni aspetti critici, in modo da ottimizzare i servizi di manutenzione, massimizzando il valore percepito.

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